Come mai alcune persone nascono con la sindrome di Down?

No Comments

La sindrome di Down è legata alla presenza di un cromosoma in più nelle cellule della persona che ne è portatrice: invece di 46 cromosomi, nel nucleo di ogni cellula ne sono presenti 47. La presenza del cromosoma in più determina alcune caratteristiche fisiche (come gli occhi a mandorla) e alcune difficoltà in più nella crescita e nella vita delle persone Down. I bambini Down infatti crescono e si sviluppano con un certo ritardo, ma secondo le stesse tappe dei bambini normali. Pur crescendo come gli altri e pur potendo arrivare a condurre una vita autonoma, le persone portatrici della Sindrome avranno sempre delle difficoltà in più, ad esempio nel linguaggio, o per il fatto che impiegano più tempo a capire le cose; inoltre, dal punto di vista medico, più frequentemente degli altri i bambini Down hanno problemi soprattutto per quanto riguarda il cuore, i muscoli, l’intestino, disturbi della vista e dell’udito, e così via.

Categories: Tutto sulla sindrome

Sostegno alle famiglie

No Comments

Accoglienza e sostegno allo sviluppo per le famiglie di bambini nella fascia 0-5 anni

Cresciamo insieme
Attività di accoglienza
Sostegno psicologico
Stimolazione precoce
Categories: cosa offriamo

Stimolazione precoce

No Comments

Nei bambini con sindrome di Down e disabilità, gli interventi di stimolazione precoce sono essenziali: essi permettono di rinforzare le competenze presenti alla nascita e di incrementare e potenziare lo sviluppo delle funzioni cognitive, linguistiche, comunicative e motorie. L’idea alla base è che il neonato sia un individuo competente capace di interagire precocemente e in modo intenzionale con l’ambiente che lo circonda. Tali scambi e interazioni rappresentano le fondamenta del suo sviluppo, ed è proprio all’interno di questa cornice che si colloca l’importanza della stimolazione precoce.

Nei primi anni di vita del bambino con sindrome di Down, è fondamentale che gli interventi di stimolazione precoce possono essere realizzati, almeno in gran parte, dai genitori stessi, oltre che dai tecnici competenti.

Proprio per sostenere tale necessità, il progetto prevede la possibilità, accanto ai colloqui psicologici, di realizzare degli incontri di monitoraggio psicomotorio e logopedico.

Tali incontri, con cadenze diverse a seconda dell’età e della fase di sviluppo del bambino, hanno la finalità di valutare lo stato degli apprendimenti e di mettere in atto, in accordo con la famiglia, gli opportuni interventi di sostegno allo sviluppo e di stimolazione.

L’équipe è composta da diverse figure professionali e tecnici che da diversi anni lavorano in rete tra loro:

– Psicologa;

– Psicopedagogista;

– Logopedista;

– Psicomotricista;

– Educatori;

– Volontari.

Categories: sostegno famiglie

Sostegno psicologico

No Comments

Successivamente al momento dell’accoglienza la famiglia potrà usufruire dell’attività di sostegno psicologico. L’obiettivo degli incontri di sostegno psicologico è quello di offrire uno spazio di ascolto ai genitori al fine di sostenerli durante le varie fasi della crescita dei figli ed anche l’opportunità di esprimere i propri vissuti e la propria esperienza.

Accanto ai colloqui individuali, è prevista per le famiglie la possibilità di partecipare agli incontri di gruppo di sostegno alla genitorialità. Tali incontri, coordinati da una psicologa, hanno cadenza mensile e offrono ai genitori la possibilità di confrontarsi tra loro e riflettere insieme sulla crescita dei propri bambini e sulla loro esperienza di genitori.

Categories: sostegno famiglie