Un anno da ricordare

UN ANNO DA RICORDARE

Editoriale estratto dalla pagina de “Il Mercoledì – Controcorrente” del 10/12/2014

Il termine di un anno è sempre un momento che viene spontaneo dedicare ai bilanci e alla riflessione… Se poi, a finire, è un anno straordinario e ricco di momenti speciali come questo 2014, quindicesimo anno di vita di AIR…allora…l’esigenza di prender fiato e fare il punto è ancora più forte! Già perché quello che sta terminando è un anno che AIR ricorderà con il sorriso e con l’orgoglio di chi dopo aver attraversato qualche tempesta si accorge non solo di esserne uscito indenne e di non aver perso di vista il proprio obiettivo…ma di essersi rafforzato, di aver acquisito maggior determinazione e di aver sempre più chiara la direzione da seguire! E allora eccomi qui, con un po’ di stanchezza ma tanto, tanto entusiasmo a ripercorrere l’anno trascorso e a riviverne con emozione alcuni momenti: la telefonata estiva di Alberto quando mi dice “ce l’ho fatta, mi assumono a tempo indeterminato!”; il biglietto da visita che mi dà Andrea dicendomi “io faccio il tirocinio qui, vieni a vedermi in mezzo ai miei colleghi” e il vederlo in azione nei locali affollati de La Granda; il sorriso orgoglioso di Fabio quando mi dice “sai, è arrivato il mio primo stipendio” e la sua foto accanto ai colleghi di Tiger; l’arrivo alla stazione di Parigi, primo viaggio all’estero condiviso con giovani adulti…che con tenerezza ricordo bambini; lo stupore dei miei alunni che, dopo aver consegnato un tema in cui han parlato della loro esperienza in AIR, mi dicono “Prof, ci siamo dimenticati di dire che i ragazzi con cui usciamo hanno la sindrome di Down…certo che per noi non ha proprio più importanza!”; le giornate romane con i ragazzi delle superiori…un gruppo ben assortito di amici con sindrome e no (ma tanto…non ha più importanza!) che si divertono alla grande e… alla pari; i week end a casa Oz con Giulia e Noemi che chiacchierano nel letto o Marta, Irene e Manuela che si truccano per uscire il sabato sera…; Martina che arriva in associazione da sola e mi dice “ce l’ho fatta!”; il sospiro di sollievo per il ritorno a casa di chi ha affrontato un lungo periodo in ospedale; le telefonate di gruppi di Scout e di oratori che chiedono “vorremmo fare qualcosa con voi…non per voi!”; le ragazze delle superiori che finite le ore di tirocinio scolastico si affacciano all’ufficio e chiedono “ma possiamo continuare a venire?”; la sera della giornata nazionale quando, distrutti da pioggia e stanchezza, scopriamo da un primo rapido bilancio che “è stata la GNPD più riuscita degli ultimi anni”! Piccoli momenti…momenti speciali…in cui inclusione, realizzazione, autonomia, gioco di squadra…non sono parole vuote…ma risultati tangibili anche se mai scontati! Certo, passano davanti ai miei occhi anche i momenti difficili…quelli in cui la sfida si fa più dura e la voglia di cedere sembra farsi sentire…quelli in cui qualcuno si arrende e il timore del contagio diventa forte…quelli in cui qualcuno, rassegnato, propone mondi a parte nelle scuole, nel lavoro, nello sport e fa sembrare questa la strada più giusta…se non altro perché più facilmente percorribile… Sì, passano davanti ai miei occhi anche questi momenti…ma lo sguardo pieno di gioia e di orgoglio che bambini e ragazzi hanno nel comunicarmi i loro successi ripaga di tutto: fa dimenticare la fatica, cura ogni ferita e restituisce il sorriso e le giuste priorità! Che dire allora? Quest’anno non abbiamo festeggiato in modo particolare il quindicesimo compleanno di AIR…anzi…forse sì: l’abbiamo festeggiato senza clamore nel modo migliore possibile, perché i risultati raggiunti quest’anno sono la più bella festa che AIR poteva regalarsi e regalare ai suoi amici! Detto questo…niente paura! Non siamo al traguardo…siamo solo a una delle prime tappe perché…”non si arriva a una mèta se non per ripartire” e allora…ripartiamo: con nuovo entusiasmo, nuove energie, tanti, tantissimi nuovi amici e…la consapevolezza che ogni ragazzino che entra in AIR ci guarda e dice: “Credici anche tu…posso farcela anch’io!”

Con questo spirito, AIR augura di cuore a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

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